eCOC: il certificato di conformità elettronico


Date chiave dell'eCOC
Base: regolamento (UE) 2018/858; categorie M, N e O.
1° settembre 2025 - Infrastrutture pronte
Le reti dati degli Stati membri devono poter ricevere i certificati di conformità in formato elettronico.
5 luglio 2026 - Obbligo del costruttore
I costruttori devono rendere disponibile il COC in formato elettronico, come dati strutturati, per i veicoli nuovi interessati.
5 luglio 2026 - Accesso pubblico tramite VIN
Gli Stati membri devono consentire l'accesso pubblico ai dati COC tramite il numero di telaio (VIN).
29 novembre 2026 - Fine della transizione
I certificati cartacei e le stampe eCOC restano accettati al più tardi fino a questa data.
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Siete concessionari, importatori o gestori di flotte?
L'eCOC cambia le regole del gioco nel commercio transfrontaliero di veicoli. Una sfida per alcuni – un'opportunità per chi si muove per primo. Parliamo della vostra.
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Supporto B2B dedicato, ordini multipli, lavorazione prioritaria. Qualunque sia la vostra situazione attuale, contattateci e vi diremo onestamente cosa possiamo fare meglio.
Domande frequenti
Da quando l’eCOC è obbligatorio?
L’eCOC è un PDF scaricabile?
L’eCOC sostituisce la carta di circolazione?
Cosa cambia con l'eCOC per concessionari, importatori e flotte
Importazioni di veicoli usati
Permute & remarketing
Veicoli nuovi
Importazioni di veicoli usati
Ogni veicolo prodotto prima dell'obbligo eCOC richiede ancora il COC classico per l'immatricolazione transfrontaliera. Il vostro processo di acquisto e immatricolazione resta invariato.
Permute & remarketing
I veicoli che rientrano sul mercato con documenti mancanti richiedono ancora un duplicato del COC emesso per il VIN - esattamente come prima.
Veicoli nuovi
Per i veicoli prodotti dal 5 luglio 2026, i dati di conformità arrivano sempre più spesso alle autorità per via elettronica. Con il tempo le prime immatricolazioni dovrebbero accelerare - senza alcuna azione da parte vostra.
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Domande frequenti
Per saperne di più, consulta il nostro dettagliato
blog EUROCOC.
Da quando l'eCOC è obbligatorio?
Dal 5 luglio 2026, ai sensi del regolamento (UE) 2018/858 – con un regime transitorio che consente certificati cartacei o stampe eCOC fino al 29 novembre 2026 al più tardi.
L'eCOC è un PDF scaricabile?
No. Si tratta di dati XML strutturati scambiati tra costruttori e autorità. Non è un documento per i consumatori.
Importo un'auto usata – mi serve l'eCOC?
No. Vi serve il COC classico emesso per il vostro VIN, esattamente come prima. La disponibilità si verifica in pochi minuti con il VIN.
L'eCOC sostituisce la carta di circolazione?
No. I documenti di conformità (COC/eCOC) provano che il veicolo corrisponde a un tipo omologato; la carta di circolazione la rilascia l’autorità nazionale dopo l’immatricolazione.
Quali categorie di veicoli riguarda l'eCOC?
Le categorie M, N e O – auto, furgoni, autobus, camion e rimorchi – con poche eccezioni (ad es. piccole serie).
EUROCOC può ancora emettere il mio COC?
Sì. L’eCOC cambia il modo in cui i costruttori comunicano i veicoli nuovi alle autorità – non il modo in cui i proprietari di veicoli esistenti ottengono il COC ufficiale. EUROCOC continua a fornirlo come sempre, per tutti i principali marchi.
Cos'è il messaggio IVI?
Il messaggio IVI (Initial Vehicle Information) è il formato digitale standard con cui i dati eCOC viaggiano tra costruttori e autorità europee, protetto da firma digitale.
Cos'è EUCARIS?
EUCARIS è il sistema europeo di scambio di informazioni su veicoli e patenti, usato dalle autorità nazionali per condividere i dati, compresi i dati COC elettronici.
Potrò ancora avere un COC cartaceo dopo la transizione?
Sì. Per 10 anni dalla data di fabbricazione il costruttore deve rilasciare un duplicato cartaceo su richiesta (reg. (UE) 2018/858, art. 36(3)), a un costo massimo pari al costo di rilascio. È esattamente ciò che EUROCOC gestisce per oltre 150 marchi.